Mercoledì 9 aprile alle 21 al Teatro Cucinelli di Solomeo, nell’ambito della Stagione 24/25 firmata TSU, Federico Quaranta porta in scena in prima nazionale il suo Rispetto Tour, un viaggio poetico e musicale, una riflessione sulla società contemporanea che intreccia memoria e identità.
Attraverso un percorso che si nutre della poesia popolare transumante, si indaga il lento spegnersi dell’Italia rurale e la dispersione delle sue radici culturali, non con nostalgia, ma con la consapevolezza che nel passato vi sia qualcosa da recuperare per comprendere il presente e immaginare un futuro più autentico.
“Rispetto,” deriva dal latino “re-spectare,” ovvero guardare indietro e Federico Quaranta lo fa con un monologo ispirato alle grandi opere letterarie, da Omero a Pasolini, da Dante a Collodi. I classici diventano metafore per analizzare le derive del consumismo, la perdita di valori e il nichilismo delle nuove generazioni. Il racconto di Quaranta trova un’eco profonda tra i ruderi, le pale d’altare e i borghi abbandonati e silenziosi degli Appennini, luoghi simbolo di un’eredità che scalpita per tornare a essere “vita”, fuori dalle teche polverose dei musei.
La musica evocativa di Samuele Giacomozzi, con la voce e le percussioni di Fabia Salvucci, accompagnano dando forza e connessione emotiva alla scena. La regia è di Francesco Lucibello e Sante Paolacci.